Qualificazioni EuroBasket 2022: l’Italia degli esordienti piega la Russia 70-66

Anche in versione sperimentale, gli Azzurri prevalgono sui russi e continuano il percorso netto verso EuroBasket 2022

Anche con cinque debuttanti, la Nazionale Italiana di basket batte 70-66 la Russia e vince la terza partita su tre del proprio girone di qualificazione agli Europei del 2022, a cui gli Azzurri parteciperanno in ogni caso in quanto uno dei paesi organizzatori. Nella “bolla” di Tallinn, sede scelta per proteggere la salute di atleti e addetti ai lavori, coach Meo Sacchetti ha potuto testare tanti volti nuovi e dare minuti a chi finora aveva trovato poco spazio. Spicca la prestazione di Amedeo Tessitori, autore di 27 punti e 6 rimbalzi, la migliore in Nazionale per il centro della Virtus Bologna. Bene anche il suo compagno di club Giampaolo Ricci (12) e il playmaker Marco Spissu (11 punti e 5 assist), decisivo nel finale con due triple. Quanto agli esordienti, ottima prova di Alessandro Pajola: il classe 1999, schierato in quintetto, realizza 5 punti e resta in campo per trenta minuti. Breve comparsata invece per Davide Alviti, Andrea Pecchia, Tommaso Baldasso e Davide Moretti. A febbraio, in un luogo ancora da definire, si chiuderà il girone, giocando con l’Estonia e due volte con la Macedonia del Nord. Verrà così recuperata la partita prevista sabato 28 novembre e annullata per la positività al Covid-19 di tre membri della delegazione macedone.

La gara è stata molto fisica, con l’Italia che ha puntato sull’intensità per contrastare lo scarto in altezza favorevole ai russi. Due statistiche evidenziano i punti di forza delle due squadre: i 16 rimbalzi offensivi degli avversari e le 10 palle rubate dagli Azzurri. L’agonismo ha prevalso sulla qualità tecnica e ne hanno risentito le percentuali al tiro; 42.9% quella italiana, contro il 38.1% della Russia. I ragazzi di coach Sacchetti sono stati in vantaggio per gran parte dell’incontro, inseguendo nel punteggio solo per un intermezzo di circa tre minuti a metà secondo quarto. A chiudere la contesa ci poi hanno pensato le già citate triple di Spissu, che hanno regalato all’Italia un prezioso +8 (68-60) a 1.20 minuti dalla sirena finale. A poco sono serviti gli ultimi squilli dei russi.

Segnali molto positivi per Meo Sacchetti, che in queste tre partite di qualificazione ha fatto esordire un totale di undici giocatori. «Questi ragazzi si sono trovati bene insieme e nonostante i pochi allenamenti stasera hanno dimostrato una grande voglia di cogliere al volo l’occasione che si presentava loro. Forse abbiamo sbagliato qualche lettura e qualche cambio ma la perfezione non esiste, soprattutto per una squadra così giovane», e aggiunge, «Queste partite ci servono per dare a tanti ragazzi l’opportunità di vivere l’ambiente Azzurro e fare esperienza per il futuro. Se poi si riesce a vincere come stiamo facendo, ancora meglio».

Pubblicato da Filippo Errico Verzè

Credo ferventemente che i sogni infantili si possano avverare. Il mio era, ed è, fare giornalista sportivo, all’incirca da quando ho capito di essere troppo scarso per fare il calciatore. Che altro? Ci sarebbe una conoscenza quasi enciclopedica dei Simpson, Griffin e affini, e la ferma convinzione che un live degli Swedish House Mafia non abbia nulla da invidiare ad un concerto di Mozart.

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